BISOGNA TENERE
fortissimamente...
... BOTTA!
...e penso di sentirmi
CONFUSA E FELICE...
La mia CANTANTESSA
Oderc ni em, oderc ni em... len oim eroma... rep etra, rep etra... is eroum...
Stefano
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30.07.2005
J.T.Leroy
Questi sono due tra gli ultimi libri che ho letto, ed ho deciso di metterli qui... sono realtà cruda e brutale, ma anche delicata e disarmante. Sentivo il mio volto cambiare nel leggerli tra espressioni di inorridimento e compassione, di rabbia e di dolcezza. Mi sono innamorata del protagonista da subito, e ne porto un pezzo dentro me, forse quello che mi dice che al di sopra di ogni altra cosa, oltre ogni bruttura o dolore, si può sempre lottare, scovando un significato profondo anche laddove sembra tutto diversamente scontato.
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| Scritto da D*
h 10:53 |
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28.07.2005
Un pomeriggio qualsiasi
Cercando di sorvolare sullinsopportabile condizionatore che è piazzato giusto su di me, accendo il PC perché proprio ho bisogno di sfogarmi un po. Ed è questo il posto per le mie parole, soprattutto per quelle sconnesse, con un senso talmente recondito che a scavare si stancherebbe persino un minatore.
Il tempo di un caffè, una sigaretta, e magari di buscarmi qualcosa con questaria tagliente (e che nessuno provi a chiedere perché non spengo il condizionatore), come se non bastassero i disturbi di questi giorni. Io ignoro. Sono una che somatizza. Alla fine qualsiasi cosa avrò mai, sarò sempre capace di credere che è a causa della mia emotività. Cmq che cavolo mi prende, boh resto la solita vulnerabile ed umorale. Una parola, una telefonata, un incontro, una persona, una canzone, un film, un sogno o addirittura un niente e vado giù è che proprio non riesco a trovar pace
A volte vorrei che nessuno sapesse niente di me. In questo periodo poi, tutti non fanno che parlare parlare parlare, e credere. Ognuno a modo suo. E auguri, e in bocca al lupo, i preparativi, organizzare e tempi, perché si, alcuni mi danno anche tempi, persino brevi, in cui già mi vedono ritornarmene qui. Ma che ne sa la gente di me, di cosa faccio, di cosa provo. Boh. Non sono capace di capirlo io, sempre sospesa come se non avessi luogo e non avessi tempo, tanto da perdere alle volte per davvero il contatto con la realtà. E la precarietà stenta ad allontanarsi, e la serenità ad avvicinarsi. E non che non sia felice. Ma forse è davvero troppo, un turbinio di sensazioni volti, voci, pensieri, che non dovrebbero né sfiorarmi né tanto meno appartenermi. E ci si mettono le cose che già so, quelle che immagino e quelle che invece proprio non so come saranno.
La mia vita per quel che ricordo è sempre stata così. Con momenti più o meno vivi, ma sempre in unattesa costante, ora per una cosa ora per laltra, come se io vivessi di scadenze e di passi. Oc, dopo questo si vedrà fisso un punto pensando che sia li che dovrà finire il caos, quello il punto da cui ripartire, ma poi mi ritrovo ogni volta davanti ai punti sospensivi, e non ci si ferma mai, e non si riparte ma si va avanti, e sono solo io che vivo così, vie strane, tortuose, che meticolosamente creo e percorro. Eppure proseguo così, perché lo sento dentro, anche se vorrei davvero vivere solo di oggi. Si può sapere, si può credere cosa sia più giusto o meno, ma alla fine la vita non va come te la immagini, la vita è ciò che senti e, purtroppo, le sensazioni non te le scrolli nemmeno con la cartavetrata, perché quelle non ti si appiccicano addosso, ma partono da un punto ben più profondo e spesso nascosto.
Adesso basta. Ho lasciato le mie dita andare come in preda a non so cosa, ed ora copia-incolla, senza neanche leggere che senò davvero poi mi prende male
Vado a vestirmi, arriva la mia amicona Checca da Londra, e finalmente potrò star con lei. Ci abbracceremo e sarà stupendo come sempre, io davvero non vedo lora, e questo posso anche metterlo da parte, oggi si sorride, tanto per i turbamenti il tempo è sempre qui.
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| Scritto da D*
h 16:35 |
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27.07.2005
ES
Durante il mio ultimo viaggio A/R in EuroStar ho scritto qlc pagina da postare... che però ho appena cestinato, è incredibile quanto alcune cose perdano il senso passato anche solo un giorno... sarà che erano cavolate... x il resto quello che è stato in questi giorni non sarebbe finito qui comunque, questa volta è qualcosa di solo mio, e solo suo, qualcosa di nostro come l'attimo in cui è stata aperta quella scatolina, preludio di un nuovo inizio. Domani è l'ultimo giorno di lavoro, dopodichè mi tuffo in preparativi e acquisti, nell'attesa di veder prendere forma tutti i miei progetti.
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| Scritto da D*
h 09:20 |
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22.07.2005
MoNdO BloG
Girando fra i Blog amici mi sono imbattuta in questa foto
...affinchè non perda di significato vi rimando al post relativo...
(clicca sulla foto)

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| Scritto da D*
h 11:53 |
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21.07.2005
::::::seguito::::::
Allora poi, si, lho spento il pc e sono uscita in terrazza, io sulla sdraio, il cielo in testa, un libro sulle gambe tirate su, una mug con tisana alla menta col miele tra le mani, siga accendino posacenere e cellulare sul tavolo. Insomma non mi mancava niente. Però, a guardarmi dallesterno, non so che sensazione mi arrivava a tratti mi sembrava uno spettacolo bello da vedere, una percezione di grande, di spazio aperto, di calma e di serenità come quelle scene di un film che in sé sembrano non avere niente di speciale, ma a guardarle cè qualcosa che ti attrae e non sai dire cosa poi, un batter di cigli, e la musica di una qualche festa in lontananza, lestate, la giovane età, la solitudine, il vago senso di mancanza, mi dicevano che avrei dovuto avere la forza e la voglia di trovarmi altrove. E comunque io preferivo star lì cera una bella luna grande ieri sera. Molto tempo fa un qualcuno che non ricordo chi mi chiese: Hai mai visto la faccia della Luna? Io no, non lavevo mai vista prima. Da quella volta non so guardare più la Luna senza vederne il volto. Ed ho sempre la stessa impressione il suo volto cela in sé un misto di strazio e stupore, turbamento e quiete. Come la Monnalisa, che non sai bene che senso ti da. Io adoro la Luna. La adoro ad occhi chiusi per linflusso che sento abbia in me e ad occhi aperti, soprattutto quando ha un colore più acceso e sembra essere immensa ricordo quando l ho vista per la prima volta. Avevo 8 anni credo, mia madre mi chiama, vieni a vedere LA LUNA io corro in terrazza verso il grande telescopio e sono sicura che se avessi una foto di quel momento ritrarrebbe delusione mia madre segnava sui suoi libri e sulle cartine di astronomia ciò che vedeva (ho visto anche Giove e Saturno, che è stato per me un vero Incanto) e in particolare della luna segnava i mari, ad uno ad uno ma io non credevo avrei visto quello che mi si è aperto davanti agli occhi. Grigi Crateri Informi. Forse a quell età non sapevo che la luna non brillasse di luce propria, forse già allora alcune forme mi facevano un po senso, ne resta tuttavia un ricordo che il tempo di sicuro non sbiadirà mai.
 
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| Scritto da D*
h 10:29 |
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20.07.2005
A volte
Il tempo sembra non voglia passare mai e lumore intanto gli sta giusto davanti cosicchè ad ogni movimento sobbalzi un senso di vuoto, di solitudine, di spento cè Carmen a farmi compagnia pacate, lente e vagamente devastate da un non so che che è dentro, profondamente radicato stiamo qui, la voce và da sé, bassa, e un po sofferta
spiegami cosa ho tralasciato è quell'anello mancante la fonte di ogni incertezza spiegami cosa mi è sfuggito è quell'anello mancante voragine che divora e non restituisce
e non ho voglia di pc, e non ho voglia daltro, ma non resto, stasera vado e passerà tra gesti metodici ed indolenti liquido caldo che sa di buono scenderà giù per la gola, a riscaldare il corpo ed assopire lanimo.

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| Scritto da D*
h 22:51 |
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19.07.2005
E' mia!
Oggi ho ritirato la macchina nuova!
Inutile dire che ci ho già girato un bel pò... beh devo pur testarla!!!
Ha superato alla grande il test Lady Marmelade, insomma col vento che mi scompiglia la musica che và ed io che ci canto su... faccio la mia bella pazza figura!!! Temevo, sai, per il colore alquanto delicato rispetto al nero della mia vecchia Twingo (alias supposta come la kiamava qlc!!!)che il confronto non reggesse... e poi udite udite ho l'idroguida!!! Cavoli aveva di tutto la precendete, pura la condizionata che non uso quasi mai, e per le manovre poi mi toccava faticare! Beh c'è di buono che su quella si che ho imparato a guidare... detto ciò, mi manca solo il test Autostrada... woooooow non vedo l'ora ti provarla anche lì!!! ^_*
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| Scritto da D*
h 22:42 |
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17.07.2005
Pablo
T'amo senza sapere come
né quando né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio.
Così ti amo perché non so amare altrimenti che così,
in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto e' mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

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| Scritto da D*
h 00:19 |
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15.07.2005
Solita =ora= Notte
In questa notte ho forse realizzato qual è la più grande paura che mi porto dentro, dopo la mia storia finita. Il sentire che cambia. I sentimenti, i gesti, lattrazione, gli umori, la considerazione (etc. etc.) possono mutare così lentamente da far si che uno se ne accorga solo quando è ormai tardi. E avanza il timore di non essere più, un giorno lontano o vicino, quello che lui vuole lui che ora non desidera altro che te e non potresti mai fargliene colpa. Ho investito tanto, in passato, tutta me tanto da sfiorare un punto di devastazione, persa in mali urlanti un disagio, ed io che mi sono anche finta sorda ed io che troppo mi son data addosso e investo ora, anche più di allora, noncurante delle paure che forse sola ora riconosco appieno di avere, perché io non mi do a metà tutta me ed oltre.
Ecco cosa mi è rimasto. Fragilità e paure. Ma di quei dieci anni e più volevo a tutti i costi salvare qualcosa, qualcosa di buono, e ogni volta per lui non avevo che un sorriso ed uno sguardo buono. Fino a quando tutto si è ingarbugliato. Ed io non so esattamente il perché. Forse ho davvero mirato troppo alto. Illusa. Ho guardato come esempio ad una persona che è evidentemente oltre, o semplicemente speciale. Ad un rapporto che lui ha costruito ed ha, lo stesso che mi ha spaventata, e che mi ha turbata, paura damore che, paradosso, accetto per amore.
Ma ora, costretta, guardo fuori, al di là dellimmaginario, e sento che non potrò più salvare nulla, e stanotte resta solo il brutto. Sono stanca anche di parlarne ma inizia a diradarsi la nebbia, ed io continuo a camminare.
Sono così stanca, e al posto di dormire scrivo righe confuse che sicuramente quasi nessuno comprenderà, forse solo chi già sa la causa è mia ovvio, un po ermetica, ma a me basta il mio blog, il mio diario qui io ci ho sempre messo più le sensazioni che i fatti.
Forse non è chiaro neanche che parlavo di 2 uomini e di una mezza donna un po delusa
...la persona "speciale"... è l'uomo con cui ho l'immensa fortuna di condividere la vita...

Linconveniente sopraggiunto, la delusione, linsospettabile fulmine a ciel sereno.
Le lunghe attese, lincombente trepidazione, ma è vero che grandi aspettative ingannano e chi troppo abbraccia, nulla stringe.
Linconveniente sopraggiunto, la delusione, ma è vero che per alcune volpi luva è acerba
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| Scritto da D*
h 09:36 |
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13.07.2005
# arti #
Ricordi ancora vividi della notte appena trascorsa
...sospensioni sobbalzi
Me ne stavo lì ad invocare Morfeo, un crollo non riuscivo a muovermi troppo stanca anche per un respiro in più a pancia allaria fissavo un oggetto su una mensola il telefono ancora tra le mani incrociate sul mio petto, premeva leggermente sul viso, rigato da qualche lacrima che mi ricordava da quanto tentavo di reprimerle la luce non ancora spenta, la coscienza viva di dover compiere i soliti gesti che anticipano il mio sonno ma non riuscivo iniziano a cedere gli occhi, li assecondo tenendoli chiusi, sento le estremità del mio corpo farsi sempre più pesanti mentre il tempo scorre, io sono le mie mani, i miei piedi, la mia testa un indolenzimento caldo e ampio sento dilatarsi i miei arti, il sangue scorrere attraverso di essicado in questo stato nonostante le mie resistenze e sono sveglia. Poi un balzo pesante per me reggere alcune sensazioni accelera a un tratto il respiro, metto giù il telefono, spengo la luce, e guadagno decisa la posizione fetale lunica congeniale al mio sonno

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| Scritto da D*
h 10:19 |
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12.07.2005
QUATTRO...
vite ___ sentimenti ___ persone ___ sensazioni ___ storie
diverse __________________________________ distanti
contrapposte ___________________________ concatenate
passati ______________ ancora ______________ presenti

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| Scritto da D*
h 16:18 |
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12.07.2005
Ora
Non comprendo il dove. Né il perché.
Attanagliata da sensazioni incomprese.
Dagli occhi segnali implosi.
A barcamenarmi tra labili supposizioni.
Possibilità che sia tutto e il contrario.
Quanto negli anni mi è stato dato di sentire
e di vivere, vago nei ricordi sbiaditi dal tempo
e dalle alternative che la fantasia mi offre
noncurante delle impossibilità.
Un vortice dentro tra sbalzi e quiete
il petto la gola il respiro
Per quanto insostenibile possa sembrare
le mie membra e la mia anima
se ne faranno ancora carico
finché il tutto di nuovo si diluirà piano.
Non ho imparato la clemenza verso me
compassioni ed accuse reiterate,
nulla che non conosco
nulla che non abbia già vissuto
ma questo non è mai servito
resta cieca la consapevolezza.
Ed io a cullarmi in un corpo caldo
il nodo alla gola come un abbraccio dentro
calma e scompiglio paradossali compagni.

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| Scritto da D*
h 11:36 |
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10.07.2005
Comunicazione -non- di servizio
ABBIAMO
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| Scritto da D*
h 17:51 |
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09.07.2005
Abbiamo DECISO
Il mio ragazzo ed io andiamo a vivere insieme. Subito dopo metà agosto. Praticamente manca pochissimo. Cera già da tempo tutta lintenzione di farlo, le fantasie, i dettagli, di come sarebbe stato. Ho vissuto diverso tempo nellansia dellattesa, poi dun tratto la decisione è sembrata piovermi addosso. Ed ora mi sento un po bloccata in me stessa. Forse per mettere a tacere tutte le angosce non mi riesce di tirar fuori neanche lentusiasmo che sarebbe di norma.
Sono come muta, e cieca.

Daltronde è nella mia indole. I dubbi, le attese, le incertezze, mi snervano. Ma reagisco non appena mi trovo ad affrontare la situazione.
Non avrei mai scelto di andar via da qui, dalla mia famiglia, dalla mia città, se non per amore. Avrei potuto optare per la strada più semplice, preferire che fosse lui a seguire me, ma mi conosco, mi sarei sempre accusata di non aver neanche provato. Ho paura. Ma ho scelto queste mie parole possono forse far pensare ad una scelta obbligata, ma non è così. E pur vero che mi sono sentita quasi senza alternativa, ma cè tanta consapevolezza in me. Sarebbe più da diffidare forse se fossi qui a sprizzar gioia da tutti i pori, noncurante di ciò cui vado incontro. Arriverà anche il momento in cui avrò la mia esplosione di gioia, devo solo aspettare ancora un po. Sono sicura che tutto questo mio modo di sentirmi sia dettato anche dal fatto che questo evento non è una cosa a sé, ma arriva dopo un periodo lungo e sofferto, in cui ho dovuto farne tante altre di scelte, e soprattutto di cambiamenti. Sono cresciuta molto, forse più di quanto riesca o voglia vedere, ma presto mi ci metterò davanti a quello specchio, e, finalmente, guarderò negli occhi la Donna che sono diventata, sussurrando un malinconico ma fiero addio alla ragazzina che và
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| Scritto da D*
h 18:55 |
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09.07.2005
AUTO NUOVA!!!
Ebbene si!
Dico addio alla mia macchinuccia che ho comprato -usata- ormai quasi due anni fà... perchè il mio papà, anche in vista della partenza, ha ben deciso di regalermene una NUOVA! Mi sa che di solito è il contrario... i genitori ti comprano la prima e poi tu pensi a cambiarla... beh, vivo in un mondo alla rovescia io!
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| Scritto da D*
h 15:44 |
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06.07.2005
(A. Baricco)
Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete delle sequenze casuali si arrende, colta di sorpresa dalla vita, e scende in platea, mescolandosi tra il pubblico, per lasciare che sul palco, sotto le luci della libertà vertiginosa e improvvisa, una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile e tra milioni di cose, una sola ne lasci accadere.

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| Scritto da D*
h 00:36 |
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05.07.2005
Agire...
...INSIEME...

ora non mi sento sola su quel filo sottile
ora sono felice per il grande amore che ho
ora sono terrorizzata ma piena di voglia di fare
ora ho da tirare fuori tutta la forza che ho
ora quel presto sarà davvero "presto"
(e per una volta mi rivolgo a lui)
INIZIA LA NOSTRA VITA INSIEME, AMORE MIO,
FUORI DA QUESTO PC,
FUORI DAI TRENI, DAGLI AEREI,
DALLE PESANTI ATTESE, DAGLI ARRIVEDERCI...
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| Scritto da D*
h 01:03 |
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04.07.2005
Sono tornata
Ancora una volta, dopo il solito Eurostar-Sabato Eurostar-Lunedì, con in mezzo la stupenda domenica con lui. Poco da dire, celo i momenti in me, x il resto, si ricomincia. Solita routine, domani lavoro... ma forse chissà... quello che conta x me ora è non aver nulla da scrivere, nessuno sfogo, niente. E sto bene così. Allora perchè son qui? Un saluto, un cenno di vita... boh ;-)
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| Scritto da D*
h 21:51 |
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01.07.2005
1 minuto fà...
ero seduta qui, arriva mio padre... e mi dice delle cose... ed io sono commossa ora, e sono così felice, e non so perchè piango... non ho risposto, non una parola, ho fatto di si col capo accennando un sorriso... mi mancheranno da morire...
"... ora tu andrai lì... rifletti bene, e sappi che noi siamo sempre qui per te... sono le tue scelte, a me non fà piacere perchè avrei preferito averti vicina, ma non voglio ostacolarti, solo sii sicura di te, pensaci e fai le tue scelte, se starai bene sarà un bene, vogliamo tu sia felice, se non sarà così noi siamo sempre qui, se hai bisogno di aiuto siamo qui, se hai bisogno di soldi siamo qui, potrai sempre rivolgerti a noi, questa resta sempre anche casa tua..."
beh il succo era questo... il risultato... la gioia di farli soffrire meno ed un pezzetto di coraggio e di serenità in più...

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| Scritto da D*
h 23:01 |
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01.07.2005
CARAMBA!
Ca22o io me ne stavo seduta qui... a tre metri dalla camera da letto dei miei, e nel frattempo qualche accanito lavoratore è entrato facendo piazza pulita! Ora ho tre poliziotti col mitra che mi girano x casa! E dire che sono anche entrata in camera durante l'ora del furto... avrei potuto imbattermi in loro... mah...
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| Scritto da D*
h 00:22 |
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Amore & Psiche
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